Iconografo russo
Russia centrale (area di Mstera), fine del XIX secolo
Cristo Pantocratore
Tempera all’uovo su tavola, cm 36 × 31
L’icona raffigura Cristo Vsederžitel’ (“Onnipotente”, corrispondente al greco Pantokrator), come esplicitano le iscrizioni slavoniche ai lati del nimbo — ГС ХС (Gesù Cristo) — e la dicitura Господь Вседержитель (“Signore Onnipotente”) disposta in due cartigli ai lati della figura.
Cristo è rappresentato a mezzo busto frontale, con la mano destra alzata nella benedizione di rito greco e la sinistra che sorregge un Vangelo aperto.
Il testo riporta il passo di Matteo 11, 28 — “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò ristoro” — nella consueta versione slavonica liturgica, con l’iniziale in rosso secondo la tradizione dei manoscritti liturgici russi.
Ai lati della composizione principale, entro strette fasce laterali su fondo verde scuro, compaiono due figure minori: a sinistra un angelo con croce (св. Хранитель, l’Angelo custode), a destra un santo martire identificabile dall’iscrizione come св. Стефан (santo Stefano protomartire).
La loro presenza suggerisce una committenza personale, con i santi patroni del dedicante affiancati al Signore.
Il fondo oro è decorato con una punzonatura čekan a motivi geometrici — losanghe, intrecci, rosette agli angoli — di grande finezza esecutiva, mentre il nimbo crucifero presenta le lettere greche Ο Ω Ν (“Colui che è”) entro i bracci.
Il panneggio di Cristo, reso con pennellate ampie e sicure che modellano con vigore plastico le vesti rosse e blu, e la qualità complessiva della stesura rimandano alle botteghe di Mstera, che nella seconda metà dell’Ottocento svilupparono uno stile riconoscibile per la vivacità cromatica, la pulizia del disegno e l’eccellenza della punzonatura ornamentale.



