Agosto ha una caratteristica che chi lavora nel mercato conosce bene: le grandi aste si fermano, i comunicati si diradano, le gallerie abbassano le saracinesca.
Ma il mondo dell’arte non va davvero in vacanza.
Questa settimana le notizie piu’ rilevanti vengono dall’Inghilterra, da Firenze e da New York.
E dall’autunno, che si avvicina piu’ in fretta di quanto sembri.
Il mercato in estate: la calma dopo il +71%
L’agosto delle case d’asta e’ fatto di vendite online di fascia media.
Sotheby’s tiene aperta la propria Arcade Sale a Hong Kong fino al 6 agosto, con lotti in arte moderna e contemporanea asiatica.
Nessun record atteso, nessuna sorpresa necessaria.
Vale pero’ la pena ricordare il contesto in cui arriviamo a questo agosto: il primo semestre 2026 e’ stato il migliore della storia recente del mercato.
6,68 miliardi di dollari di vendite aggregate tra le principali case mondiali, +71% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il segmento Old Masters ha segnato +232%.
I beni antichi del comparto Passion Assets (antiquariato, design, orologi, gioielli) hanno chiuso a +39,9%.
Dati che non tornano nell’estate, ma che disegnano la domanda che torneremo a vedere a settembre.
Le mostre da segnare in agenda
Marino Marini “No Heroes” — Forte Belvedere, Firenze (fino al 16 ottobre)
Se sei a Firenze in agosto, il Forte Belvedere vale la salita anche solo per la vista sulla citta’. Quest’estate vale il doppio.
Dal 16 luglio, cinque sculture in bronzo di Marino Marini abitano la Palazzina del Forte.
La mostra si intitola “No Heroes”, curata da Sergio Risaliti, ed e’ il secondo capitolo di un progetto espositivo piu’ ampio chiamato “Drama: Four Acts”.
Marino Marini e’ uno di quei maestri del Novecento italiano che il mercato internazionale conosce e stima da decenni: i suoi cavalieri in bronzo compaiono nelle grandi aste e nelle collezioni piu’ importanti.
Vederli in questo contesto, all’aperto sul colle di Boboli, e’ un’altra cosa.
Aperta martedi-domenica, 10-20. Ingresso gratuito per i residenti della Citta’ Metropolitana di Firenze.
Whitney Biennial 2026, New York: ultima settimana
L’82ª edizione del Whitney Biennial chiude il 23 agosto.
Curata da Marcela Guerrero e Drew Sawyer, la rassegna ha ospitato dal marzo scorso 56 artisti e collettivi attorno a una domanda scomoda: cosa significa essere americani oggi, nel mezzo di tutto quello che sta succedendo nel mondo?
Le recensioni ne hanno parlato come di una delle biennali piu’ politicamente dense degli ultimi anni.
Vale seguire come viene ricordata, anche da qui.
“Tiziano e il Paesaggio”, Pieve di Cadore (fino al 18 ottobre)
Inaugurata il 20 luglio al Palazzo della Magnifica Comunita’ di Cadore, la mostra dedicata al 450° anniversario della morte di Tiziano Vecellio e’ ancora aperta.
Tre capolavori in prestito eccezionale dai Musei Capitolini, dall’Accademia Carrara di Bergamo e dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
Un appuntamento veneziano e veneto che, per noi che operiamo in questa parte d’Italia, ha un significato in piu’.
Hayward Gallery: arriva Sally Tallant, finisce l’era Rugoff
A Londra, luglio 2026 segna la fine di un’epoca.
Sally Tallant prende ufficialmente servizio come direttrice della Hayward Gallery e del programma di Arti Visive del Southbank Centre, dopo oltre vent’anni di guida di Ralph Rugoff.
Tallant arriva dal Queens Museum di New York, che ha diretto dal 2019.
Prima ancora, aveva iniziato la propria carriera curatoriale proprio alla Hayward Gallery, nel 2001. Un ritorno, insomma, con tutt’altra prospettiva.
Il suo mandato abbraccia il programma espositivo della galleria, le installazioni su tutto il sito del Southbank Centre e il programma itinerante nazionale Hayward Gallery Touring.
I cambi ai vertici dei grandi istituti ridisegnano i gusti e le priorità del sistema per anni.
Restituzioni e provenienza: il perimetro si allarga
Il 2026 e’ l’anno in cui il dibattito sulle restituzioni di opere coloniali ha smesso di essere di nicchia.
Il Ghana ha recuperato 130 oggetti d’oro e bronzo da Gran Bretagna e Sudafrica nel novembre scorso.
Adesso la Svizzera ha avviato un comitato indipendente che estende le verifiche oltre le rivendicazioni legate all’Olocausto, fino ai beni culturali di origine coloniale.
Per chi compra, vende o valuta antichita’, questo ha una conseguenza pratica molto concreta: la documentazione di provenienza diventa sempre piu’ determinante, non solo per ragioni etiche, ma per la commerciabilita’ stessa dell’oggetto.
Esportazione e provenienza: siamo qui
Se hai dubbi sulla provenienza di un oggetto, o se stai pianificando un’esportazione verso mercati stranieri, la consulenza specializzata è il primo passo. Trovi i dettagli nella nostra pagina dedicata.
Servizio di esportazione → Contattaci via mail ChiamaciIn arrivo: l’autunno delle fiere
Agosto e’ il momento giusto per mettere in agenda le prossime settimane. Tre appuntamenti su tutti.
Il 29 agosto apre a Cortona la 64ª edizione di Cortonantiquaria, la fiera di antiquariato piu’ antica d’Italia.
Oltre venti espositori al Centro Convegni Sant’Agostino, con mobili, argenterie, gioielli, tappeti, ceramiche, dipinti e sculture. Durata fino al 13 settembre.
Il 26 settembre a Palazzo Corsini di Firenze apre la BIAF, Biennale Internazionale dell’Antiquariato: siamo alla 34ª edizione, con preview il 24.
E’ il riferimento europeo per il mercato dell’antiquariato di fascia alta.
Il 3 ottobre tocca a Mercanteinfiera a Parma, la grande rassegna internazionale di modernariato, antichita’ e collezionismo con oltre mille espositori da tutta Europa.
Se vuoi portare un oggetto da valutare o semplicemente orientarti nel mercato, questi sono i contesti giusti.