Lunedi 18 maggio, a Manhattan, Christie’s ha aperto la settimana piu ricca nella storia recente del mercato dell’arte.
In tre ore abbondanti di rilanci, la maison ha superato da sola il miliardo di dollari.
Poi e toccato a Sotheby’s, poi a Phillips.
Quando il sipario e calato il 21 maggio, Christie’s, Sotheby’s e Phillips avevano insieme raccolto circa 1,8 miliardi di dollari in meno di una settimana.
Vale la pena capire come e andata, opera per opera.
Christie’s e la collezione Newhouse: Pollock, Brancusi, Miro
La serata del 18 maggio era attesa da mesi.
S.I. Newhouse, il magnate dei media americano scomparso nel 2017, aveva costruito nel corso di decenni una raccolta che molti definivano semplicemente inarrivabile.
La vendita della sua collezione ha totalizzato 631 milioni di dollari, ma a fare la storia sono stati tre oggetti su tutti.
Il primo: “Number 7A, 1948” di Jackson Pollock, un drip painting di formato monumentale.
Sette minuti di gara al telefono, poi il martello: 181,2 milioni di dollari.
Quasi il triplo del precedente record dell’artista.
Il secondo: la scultura “Danaide” (circa 1913) di Constantin Brancusi, modellata sulla studentessa ungherese Margit Pogany.
Aggiudicata a 107,6 milioni di dollari, nuovo record mondiale per lo scultore romeno.
Il terzo: “Portrait de Madame K.” (1924) di Joan Miro, 53,5 milioni di dollari, altro record personale.
Christie’s ha chiuso la sua Spring Marquee Week a 1,45 miliardi di dollari, il miglior risultato in 260 anni di storia della casa d’aste.
Sotheby’s Modern Evening: Matisse guida a 304 milioni
La sera del 20 maggio e toccato a Sotheby’s.
La vendita di arte moderna ha totalizzato 303,9 milioni di dollari, con un tasso di venduto del 98 per cento sui lotti offerti.
Il lotto di punta e stato “La Chaise lorraine” di Henri Matisse, stimato 25 milioni e aggiudicato dopo dieci minuti di rilanci a 48,4 milioni di dollari, il secondo risultato piu alto mai raggiunto in asta da un dipinto dell’artista.
L’altra Matisse in catalogo, “La Seance du matin”, ha trovato acquirente a 21,2 milioni di dollari.
La serata ha confermato l’appetito dei collezionisti per i nomi storici del Novecento, con Picasso, Giacometti e Van Gogh tutti ben ricevuti, anche se l’atmosfera nella sala era piu cauta che euforica.
Phillips: sold-out e 115 milioni, il doppio del 2025
Il 21 maggio, nella giornata conclusiva della settimana, Phillips ha messo a segno un risultato che ha sorpreso molti addetti ai lavori.
Tutti e 41 i lotti offerti hanno trovato compratore, un “white glove sale” (nessun invenduto) difficile da ottenere in qualsiasi condizione di mercato.
Il totale: 115,2 milioni di dollari, piu del doppio rispetto al risultato equivalente del 2025.
Il lotto di punta e stato “Sixteen Jackies” (1964) di Andy Warhol, la griglia di sedici silkscreen con il volto in lutto di Jacqueline Kennedy, aggiudicata a 16,2 milioni di dollari (13,5 piu le commissioni).
Buoni risultati anche per le artiste donne, con la serata che ha registrato performance solide in un segmento che il mercato sta seguendo con attenzione crescente.
Mostre inaugurate questa settimana
Mentre New York contava i milioni, in Italia aprivano alcune mostre interessanti.
A Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ha inaugurato il 18 maggio “Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce”, dedicata allo scultore uruguaiano che da decenni lavora in Italia con il marmo di Carrara.
La mostra sara visitabile fino al 21 giugno 2026.
A Milano, dal 19 maggio il Museo Diocesano Carlo Maria Martini ospita “Werner Bischof. Point of View”, grande retrospettiva del fotografo svizzero aperta fino a ottobre.
A Venezia, il 22 maggio ha inaugurato una nuova mostra alla Fondazione Maddalena Di Giacomo, in concomitanza con la Biennale Arte ancora in corso ai Giardini e all’Arsenale.
A Saluzzo, il 23 maggio ha aperto al pubblico la 49. Mostra Nazionale dell’Antiquariato alla Castiglia, con circa venti gallerie italiane e internazionali selezionate.
La mostra, curata da Franco Brancaccio, chiude il 2 giugno 2026.
In arrivo: Art Basel Basilea (18-21 giugno 2026)
Il mercato delle aste ha appena tirato il fiato, ma il calendario non aspetta.
Il 16 giugno apriranno le anteprime VIP di Art Basel Basilea, la fiera piu importante del mondo per l’arte moderna e contemporanea.
L’edizione 2026 porta a Basilea 290 gallerie da 42 paesi.
Le novita includono Basel Exclusive, una nuova iniziativa pensata per restituire ai collezionisti il senso di scoperta, e due grandi installazioni site-specific negli spazi urbani della citta.
Per l’Italia sono attese P420 (Bologna), Giorgio Persano (Torino) e altre quattro gallerie nella sezione principale, piu sei gallerie italiane alla fiera Liste Basel (15-21 giugno). La fiera apre ufficialmente al pubblico il 18 giugno e chiude il 21.