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Arte e antiquariato: le notizie della settimana 13-19 luglio 2026

    La settimana del 13-19 luglio 2026 ha portato con sé un record che nessuno si aspettava.

    Non era un Rembrandt, non era un Pollock.

    Era un tirannosauro.

    Nel mezzo, Christie’s e Sotheby’s hanno comunicato i loro risultati di metà anno, entrambi i migliori degli ultimi anni, e tre istituzioni italiane e internazionali hanno cambiato guida.

    Ecco le notizie che merita conoscere.

    Gus Rex: 50 milioni per il dinosauro più costoso della storia

    Il 14 luglio 2026, da Sotheby’s New York, lo scheletro di Tyrannosaurus Rex soprannominato “Gus” è passato all’asta per 50,1 milioni di dollari.

    Dieci minuti di rilanci.

    Record mondiale assoluto per un fossile.

    Il compratore è rimasto anonimo.

    Gus è descritto da Sotheby’s come uno dei Tyrannosaurus Rex più grandi e completi mai portati alla luce, scoperto nel South Dakota con una percentuale di ossa originali insolita per un esemplare di questa antichità.

    Il precedente record apparteneva ad “Apex”, uno Stegosauro venduto sempre da Sotheby’s nel 2024 per 44,6 milioni di dollari.

    È difficile non chiedersi cosa racconta questo del collezionismo contemporaneo.

    Ci sono collezionisti disposti a spendere più di cinquanta milioni per avere in casa qualcosa che sulla Terra non esiste altrove: un animale estinto da 66 milioni di anni, intero, originale, irriproducibile.

    In un certo senso è la stessa logica che muove chi acquista un mobile veneziano del Settecento, un dipinto di scuola veneta, un vetro di Murano firmato: l’idea che il tempo abbia un peso, e che certe cose non si possano fare di nuovo.

    Christie’s e Sotheby’s: i semestri record del 2026

    Il 15 luglio Christie’s e Sotheby’s hanno comunicato in parallelo i risultati del primo semestre 2026.

    Christie’s: 4,5 miliardi di dollari in vendite totali (3,5 miliardi da aste, più di 1 miliardo da vendite private), con un incremento del 71% rispetto al primo semestre 2025.

    Sell-through rate: 91%, il più alto degli ultimi anni.

    Sotheby’s: 4,4 miliardi in totale, il miglior primo semestre nella storia della casa (+58% anno su anno).

    Le vendite private di Sotheby’s, 826 milioni di dollari, sono anch’esse un record.

    Entrambe le case sottolineano la crescita del segmento Luxury, che comprende gioielli, orologi, borse, vini e design, accanto all’arte: Christie’s riporta 539 milioni solo dal Luxury, in crescita del 15%.

    Il dato più interessante, però, è la dinamica dei compratori nuovi.

    Christie’s segnala un aumento del 47% di collezionisti under 40, la generazione Z e i Millennial, tra i nuovi acquirenti della prima metà del 2026.

    Significa che il mercato dell’arte, inclusa l’arte antica, sta allargando la sua base invece di rimanere una riserva dei soliti nomi.

    Musei italiani: due nomine importanti in una settimana

    Il 13 luglio il MAXXI di Roma ha nominato la sua prima direttrice generale: Paola Macchi.

    È una nomina di rilievo per il museo nazionale italiano d’arte del XXI secolo, che per la prima volta si dota di una figura di direzione generale distinta dalla presidenza.

    Il 17 luglio, invece, il Museo Madre di Napoli, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, ha scelto il nuovo direttore: Eugenio Viola, 51 anni, figura di lungo corso nel contemporaneo internazionale.

    Due nomine nello stesso arco di giorni, entrambe in istituzioni pubbliche del Mezzogiorno e del Centro Italia.

    Per chi non lavora nel contemporaneo, potrebbe sembrare notizia di settore.

    Ma le scelte alla guida dei musei pubblici influenzano anche cosa entra nelle collezioni nazionali, come vengono impostate le collaborazioni con il mercato privato, e quali artisti trovano riconoscimento istituzionale nei prossimi anni.

    Cose che, nel tempo, pesano sulla formazione dei valori di mercato.

    Ana Mendieta alla Tate Modern: aperta la più grande retrospettiva britannica degli ultimi dieci anni

    Il 15 luglio la Tate Modern di Londra ha aperto la prima grande retrospettiva dedicata ad Ana Mendieta nel Regno Unito da oltre un decennio.

    La mostra raccoglie più di 120 opere: i film appena rimasterizzati, le prime pitture, le sculture tarde, e la documentazione delle performance incentrate sul corpo femminile, sulla natura e sull’esilio.

    Mendieta, artista cubana emigrata negli Stati Uniti, morì nel 1985 a trentasei anni in circostanze che non sono mai state del tutto chiarite.

    È tornato al centro del discorso artistico negli ultimi anni, anche grazie a nuove letture femministe e postcoloniali.

    La retrospettiva alla Tate è aperta fino al 17 gennaio 2027.

    Per chi è a Londra, è uno degli appuntamenti dell’estate.

    In arrivo: Cortonantiquaria 2026

    Dal 29 agosto al 13 settembre 2026 apre a Cortona la 64ª edizione di Cortonantiquaria, una delle mostre mercato di alto antiquariato più attese dell’estate italiana.

    La sede è il Centro Convegni Sant’Agostino, con oltre venti espositori selezionati, un percorso tra mobilio, argenterie, gioielli, tappeti, ceramiche, dipinti e sculture.

    Orari: lunedì-venerdì 15:00-20:00, sabato-domenica 10:00-20:00.

    Ingresso: 10 euro, ridotto 7 euro.

    È una fiera che vale una visita, non solo per comprare ma per vedere cosa offre il mercato dell’alto antiquariato italiano in questo momento.

    Zogia Arte e Antiquariato

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