Come pulire i tuoi oggetti d’antiquariato in argento

Come pulire i tuoi oggetti d'antiquariato in argento

La pulizia regolare è l’unico modo per evitare che l’argento antico assuma un effetto appannato poco gradevole.

Mantenere l’argento pulito può sembrare un’operazione complicata al punto che molte persone sono talmente preoccupate di poter rovinare un prezioso oggetto di valore pulendolo in modo errato, che preferiscono non pulirlo per niente.

E così, molte volte, ci si ritrova una vetrina di oggetti in argento anneriti e appannati che non ci soddisfa per il solo pensiero di poterli rovinare pulendoli.

Se questo ti suona familiare, non preoccuparti, questa guida ti spiegherà il modo migliore per pulire il tuo argento, lasciandolo luccicante e bello nel tempo.

Alcune guide consigliano di utilizzare un’ampia e sorprendente varietà di ingredienti per pulire l’argenteria.

In passato è stato suggerito di tutto: dal bicarbonato di sodio, al succo di limone, al soffocare l’argento con il ketchup.

Il metodo di oggi è più tradizionale e molto meno gravoso per la dispensa.

Per prima cosa, devi stendere un giornale o un vecchio panno.

Ti consigliamo di avere uno strato tra la superficie che usi per pulire e l’argento stesso per evitare di sporcare o danneggiare il piano di appoggio.

Una cosa di cui devi stare attento sono gli elementi distintivi della tua argenteria.

La pulizia può avere un effetto negativo sui dettagli, rendendoli meno distinti e leggibili, quindi è meglio coprirli con del nastro adesivo durante la pulizia per evitare che si rovinino.

Tra i prodotti specificamente progettati per la pulizia dell’argento vi consigliamo Silvo (acquistabile su Amazon QUI), conosciuto in Italia come Duraglit, il quale se utilizzato nel modo corretto donerà brillantezza e lucentezza ai tuoi oggetti di valore senza rovinarli.

Silvo, ovatta per argento

In questo modo puoi assicurarti di dare al tuo argento il miglior trattamento e puoi stare tranquillo, sapendo che non lo danneggerai utilizzando prodotti che non sono progettati per la pulizia dell’argenteria.

Una fase essenziale nel processo di pulizia dell’argento sono i guanti.

Devi assicurarti che le tue mani siano coperte con guanti in lattice.

Questo è fondamentale affinchè le tue mani non diventino nere e per assicurarti di non lasciare impronte sui tuoi oggetti d’argento durante la pulizia.

Oltre ai guanti in lattice, avrai bisogno di un panno di cotone o di uno spolverino per rimuovere la polvere dall’argenteria.

Il metodo migliore per pulire l’argento è essere delicati, ma decisi, per garantire che il tuo argento sia lucido e pulito senza che subisca gli effetti di strofinamento o striature.

I portatori di occhiali hanno un netto vantaggio, in quanto possono utilizzare il metodo solitamente riservato alle loro lenti quando affrontano l’argento, poiché la lucidatura ferma necessaria per pulire un paio di occhiali è più o meno adatta alla lucidatura dell’argento.

Se il prodotto per argento ha fatto la maggior parte del lavoro, ma scopri che ci sono ancora dei difetti nel tuo argento, la soluzione è proprio sotto il tuo naso.

Il tuo respiro è la cosa migliore per pulire l’argenteria, poiché la condensa facilita l’eliminazione degli effetti dell’appannamento dai tuoi oggetti.

Espirare semplicemente sull’argento finché non si appanna la superficie e quindi utilizzare un panno di cotone per pulire i segni rimanenti.

Ora che hai capito come pulire e mantenere al meglio la bellezza dei tuoi oggetti in argento, è tempo di tenere a mente un’ultima cosa: quando si parla di argento esistono problemi causati dalla pulizia eccessiva.

Se pulisci il tuo argento troppo spesso, i tuoi sforzi possono effettivamente promuovere l’appannamento e l’usura.

Pulire l’argento una o due volte al mese è il modo migliore per mantenerlo splendente e curato, senza rischiare di rovinarlo.

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