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Le migliori mostre da non perdere in Italia nel 2022

Dal neoclassicismo all’arte contemporanea, dall’arte rinascimentale alla fotografia.

Il 2022 sarà un anno ricco per il panorama artistico e ce ne sarà per tutti i gusti: Klimt, Kandinskij, Tiziano, Donatello, Claude Monet e molto altro.

Se hai intenzione di organizzare un weekend fuori porta può essere utile avere una panoramica dei maggiori eventi culturali italiani del 2002.

Quali sono le mostre più attese del 2022?

Scopriamolo insieme!

Klimt. La Secessione e l’Italia – Fino al 27 marzo a Roma

Fino al 27 marzo 2022, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà la mostra “Klimt. La Secessione e l’Italia”.

Sono oltre 200 le opere esposte tra cui dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture provenienti dal Belvedere Museum di Vienna, dalla Klimt Foundation e da altre collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz.

Tra questi alcuni dei suoi più importanti capolavori: Giuditta I, Signora in bianco, Amiche I (Le Sorelle), Amalie Zuckerkandl, La sposa e Ritratto di Signora, sottratto dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e ritrovato nel 2019.

La mostra ripercorre le tappe dell’intera vita artistica di Gustav Klimt, mettendone in risalto il ruolo di cofondatore della Secessione viennese.

La mostra analizza il suo rapporto con l’Italia, raccontando i suoi viaggi e le sue esposizioni di successo.

Vivian Maier Inedita – Dal 9 febbraio al 26 giugno a Torino

Dal 9 febbraio al 26 giugno i Musei Reali di Torino accolgono presso le Sale Chiablese la mostra “Vivian Maier Inedita”.

Vivian Maier è una delle massime esponenti della street photography, rimasta sconosciuta per moltissimo tempo fino al 2007, quando è stata scoperta la sua raccolta fotografica a pochi anni dalla morte avvenuta nel 2009.

La mostra fotografica espone più di 250 scatti di Vivian Maier e si sviluppa seguendo temi quali la strada e la vita nei quartieri popolari in Europa e negli Stati Uniti, documentando i cambiamenti nella società, oltre a scatti tutt’ora mai presentati nel nostro paese come quelli durante il suo viaggio in Italia, in particolare a Torino e Genova.

L’esposizione comprende molte fotografie inedite e rare, come quelle a colori, filmati in formato Super 8 e vari oggetti personali.

Tra gli scatti esposti sono incluse la serie dei suoi autoritratti e la raccolta dedicata all’infanzia, tema che ha accompagnato la sua vita passata per anni a fare la tata per diverse famiglie.

Monet Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi – Dall’11 febbraio al 22 maggio a Genova

Se sei un amante dei pittori impressionisti potrai ammirare dall’11 febbraio al 22 maggio al Palazzo Ducale di Genova la mostra “Monet. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi”.

La mostra, presentata in ordine cronologico, è divisa in sette sezioni e presenta tutti i soggetti dell’impressionismo e della ricerca artistica della luce di Monet.

Sono più di 50 le opere esposte, alcune delle quali finora mai cedute in prestito, tra cui le famose Ninfee, Iris, Emerocallidi, Salice piangente, le varie versioni de Il ponte giapponese e Le rose, l’ultima magica opera dell’artista.

Molti sono anche i paesaggi catturati durante le passeggiate nella campagna francese, sensibili alle variazioni atmosferiche durante le varie stagioni e in ogni ora del giorno.

Una mostra dove ci si potrà far catturare dall’amore e dall’intimità che scaturiscono le opere esposte, allestite nell’affascinante sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, che consentirà un viaggio del tutto nuovo nel mondo di Monet.

Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano – Dal 23 febbraio al 5 giugno 2022 a Milano

Il Palazzo Reale di Milano inaugura il 2022 con una straordinaria mostra dedicata all’immagine della donna nel Cinquecento nella pittura del grande maestro Tiziano e degli illustri artisti dell’epoca quali Giorgione, Lotto, Palma il Vecchio, Veronese e Tintoretto.

Bellezza, eleganza e sensualità sono le parole chiave di questa esposizione dove bellissime donne dall’incarnato splendente, nobildonne aristocratiche e raffinate cortigiane conquisteranno i visitatori in questa mostra nata dalla collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Sono circa un centinaio le opere esposte alla mostra “Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano” di cui 47 dipinti, tra i quali 16 di Tiziano che includono capolavori come Marte, Venere e Amore o il Ritratto di Isabella d’Este, a cui si aggiungono sculture, gioielli, una creazione omaggio di Roberto Capucci a Isabella d’Este, libri e grafica.

L’esposizione mira inoltre a far riflettere sul ruolo dominante della donna nella pittura veneziana del XVI secolo, che acquista un’importanza mai vista prima nella storia dell’arte

Una ricerca tra i costumi, gli interessi economici, la vita quotidiana e i modelli di bellezza della società della Venezia del cinquecento.

Kandinskij. L’Opera 1900-1940 – Dal 26 febbraio al 26 giugno a Rovigo

Un’esposizione mai vista prima in Italia dedicata a uno dei massimi artisti mondiali del Novecento: Vasilij Kandinskij.

Saranno ottanta le opere dell’artista esposte a Palazzo Rovella a Rovigo provenienti dallo State Russian Museum di San Pietroburgo e da esclusive collezioni private comprese tra il 1900 e il 1940.

Oltre a queste potremo trovare altri fantastici dipinti di artisti come Gabriele Münter, Paul Klee, Arnold Schönberg, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin e per finire libri in edizione originale, documenti, fotografie, rari filmati d’epoca, cimeli e oggetti d’arte popolare.

Una galleria di capolavori dal titolo “Kandinskij. L’Opera 1900-1940” che ci permetterà di scoprire il grande maestro russo e ripercorrere i passi del suo cammino creativo, per tracciare un ritratto completo del padre dell’Astrattismo.

Diversi sono gli spunti da seguire lungo il percorso della mostra: il costante rapporto con la dimensione musicale, il folklore russo, i simbolismi, l’insegnamento alla scuola del Bauhaus, la spiritualità e le ipotesi sul legame tra l’arte e le emozioni.

Donatello. Il Rinascimento – Dal 19 marzo al 31 luglio a Firenze

Quando si parla di scultura rinascimentale il maestro senza dubbio fu Donatello.

Nella mostra “Donatello. Il Rinascimento” in scena dal 19 marzo anelle due sedi di Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello a Firenze, potremo ripercorrere l’incredibile cammino di uno degli artisti più importanti e autorevoli dell’arte italiana di tutti i tempi.

Una mostra unica dove potremo confrontare capolavori di Donatello con quelli di altri straordinari artisti come Brunelleschi, Masaccio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Raffaello e Michelangelo.

La mostra punta ad allargare la riflessione sull’arte di Donatello nel tempo e nello spazio, ripercorrendo i luoghi, i materiali e le tecniche utilizzate dall’artista in 130 opere tra sculture, dipinti e disegni con prestiti esclusivi, alcuni dei quali mai concessi prima, provenienti da quasi sessanta tra i più importanti musei e istituzioni al mondo come la National Gallery of Art di Washington, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum e la National Gallery di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, gli Staatliche Museen di Berlino, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, le Gallerie degli Uffizi, la Basilica di Sant’Antonio a Padova e le basiliche fiorentine di San Lorenzo, Santa Croce e Santa Maria Novella.

Tra questi emergono capolavori come il David in marmo, il San Giorgio e l’Amore-Attis di Donatello.

Surrealismo e magia. La modernità incantata – Dal 9 aprile al 26 settembre a Venezia

La collaborazione tra la Collezione Peggy Guggenheim e il Museum Barberini, ha dato vita alla prima mostra internazionale dedicata all’interesse dei surrealisti per la magia, l’esoterismo, la mitologia e l’occulto.

La grande mostra “Surrealismo e magia. La modernità incantata” dal prossimo 9 aprile riunirà presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia una sessantina di opere provenienti da oltre 40 grandi istituzioni internazionali e collezioni private, che offrono una vasta e completa panoramica del Surrealismo, prendendo in esame gli infiniti modi in cui la magia e l’occulto ne hanno caratterizzato lo sviluppo.

Dalla Pittura metafisica di Giorgio de Chirico a Max Ernst, passando per Leonora Carrington, René Magritte, Salvador Dalì, Yves Tanguy, Leonor Fini, Dorothea Tanning e Remedios Varo.

Dopo l’esordio nella città lagunare l’esposizione si trasferirà nella città di Berlino, nel museo sorto nel 2017 sulle macerie dell’edificio settecentesco che Federico il Grande di Prussia fece costruire prendendo a modello il romano Palazzo Barberini.

Sardegna Isola Megalitica. Dai menhir ai nuraghi, storie di pietra nel cuore del Mediterraneo – Dal 10 giugno all’11 settembre a Napoli

Quasi 200 reperti delle antiche culture megalitiche e nuragiche della Sardegna, manufatti provenienti dai musei di Cagliari, Nuoro e Sassari e molto altro saranno visitabili dal 10 giugno all’11 settembre presso gli spazi espositivii del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli nell’ultima tappa della mostra “Sardegna Isola Megalitica – Dai menhir ai nuraghi, storie di pietra nel cuore del Mediterraneo”, dopo il tour internazionale a Berlino, San Pietroburgo e Salonicco.

Sarà un’occasione per scoprire civiltà ancora in parte sconosciute attraverso un percorso immersivo e multisensoriale creato ad hoc per il Museo Archeologico, che ripropone scenografie e ambientazioni della Sardegna.