Jules-Claude Ziegler: Les Pasteurs de la Bible

Jules-Claude Ziegler
Langres, 1804 – Digione, 1856

Les Pasteurs de la Bible
olio su tela, cm. 48×37

Jules-Claude Ziegler: Les Pasteurs de la Bible

Nato il 6 marzo 1804 a Langres, Jules Ziegler entrò nello studio parigino di Jean-Dominique Ingres all’età di 22 anni, diventando ben presto uno dei suoi primi allievi.

Grazie ad uno straordinario talento ottenne un immediato riconoscimento tanto da venire consacrato nel corso del Salon del 1833 ed ottenere ben presto numerose commissioni pubbliche nell’ambito dello sviluppo del nuovo museo storico di Versailles e del vasto programma di decorazione delle chiese della capitale.

Le sue composizioni religiose, il cui eclettismo non escludeva comunque il rigore, testimoniano un vero culto dei maestri del passato, con richiami ad artisti quali Raffaello, Caravaggio, Zurbaran. 

L’anno 1835 segnò una tappa decisiva nella carriera di Ziegler, quando l’allora Ministro degli Interni gli affidò la decorazione della cupola della chiesa di La Madeleine sul tema della storia del cristianesimo, opera alla quale l’artista dedicherà ben tre anni della propria attività.

Nel 1854 lascia Parigi per Digione dove, fino alla morte avvenuta nel 1856, ricoprì il doppio incarico di Direttore dell’Ecole des Beaux-Arts e del Museo cittadino.

Les Pasteurs de la Bible, particolare

L’opera qui presentata rappresenta un eccezionale documento della produzione di questo interessante artista.

Si tratta infatti del bozzetto, fino ad oggi inedito, della grande tavola (cm. 281,5×212) conservata al Musée des Beaux-Arts di Digione raffigurante “I pastori della Bibbia e datata al 1850.

Il bozzetto è entrato a far parte di una piccola, ma selezionatissima collezione privata italiana nel corso degli anni Sessanta.

L’allora proprietario, noto professionista del settore della moda, usava frequentare la città parigina ed il suo mercato antiquario. 

Les Pasteurs de la Bible. Museo di Digione

L’opera, un olio su tela di cm. 48×37, ripropone – mantenendo le esatte proporzioni del dipinto finale e la struttura a centina con fondo bruna della parte superiore – il soggetto biblico dei pastori ispirato al famoso poema del Cantico dei Cantici.

Si può considerare a buon diritto come uno dei veri e propri capolavori del pittore.

Si possono segnalare solamente alcune piccole varianti tra le due opere quali la diversa acconciatura della figura femminile, il diverso colore del manto del cane raffigurato in basso al centro e in generale una resa – nel nostro bozzetto – maggiormente definita e attenta al dettaglio.

Al retro, in alto al centro sul telaio, riporta una vecchia etichetta con una scritta ad inchiostro con il titolo dell’opera e il nome del pittore.

Per informazioni:

www.zogia.it – info@zogia.it

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