L’Attestato di Libera Circolazione

La richiesta dell’Attestato di Libera Circolazione (ALC) diventa indispensabile quando un’opera la cui creazione risalga a più di settant’anni fa – sia questa un dipinto, un oggetto, un mobile o altro ancora di natura storico/artistica – deve lasciare il territorio italiano.

Per ottenere tale certificato bisogna rivolgersi alle Soprintendenze competenti e seguire un iter preciso.

Per il rilascio dell’Attestato di Libera Circolazione il richiedente deve attenersi scrupolosamente a quanto segue.

1. Presentare la richiesta prevista tramite il SUE (il Sistema Informativo Uffici Esportazione), sistema questo al quale si ci dovrà essere precedentemente registrati ed accreditati con nome utente e password d’accesso.

2. Compilare la richiesta in ogni sua parte qualificandosi come proprietario, detentore o possessore ed inserire una dettagliata descrizione indicando tipologia del bene, epoca, tecnica esecutiva, eventuali attribuzioni, valore e ogni ulteriore indicazione utile.

3. Allegare almeno una fotografia di buona qualità. Nel caso di dipinti sarà necessaria anche una fotografia del retro per evidenziare – qualora presenti – annotazioni, etichette, timbri, sigilli e altro ancora. Per le sculture e l’oggettistica bisognerà fornire riprese fotografiche chiare di tutti i lati del bene in questione.

Una volta caricata la pratica questa verrà inserita nel database del Sistema e verrà fissata una data di convocazione nella quale bisognerà presentare fisicamente l’opera e sottoporla all’attenzione della Commissione preposta.

A partire da questo momento decorrerà il termine di 40 giorni al termine dei quali verrà rilasciato – nella migliore e beneaugurata ipotesi! – l’Attestato di Libera Circolazione.

Attestato libera circolazione
Attestato libera circolazione

Restate collegati, nei prossimi articoli approfondiremo gli ulteriori aspetti legati all’esportazione delle opere d’arte.

Per approfondimenti e informazioni:

info@zogia.it