Dal 7 febbraio fino al 15 febbraio 2026 Modena si trasforma nella capitale indiscussa dell’alto antiquariato.
Il quartiere fieristico di ModenaFiere ospita la trentanovesima edizione di Modenantiquaria, un appuntamento che da quasi quattro decenni rappresenta il punto di riferimento assoluto per collezionisti, galleristi e appassionati d’arte di tutta Italia e non solo.
Un Evento che Respira Storia e Passione
Quando si parla di Modenantiquaria non si parla semplicemente di una fiera.
Si parla di un viaggio attraverso secoli di storia dell’arte, di incontri tra persone che condividono la stessa passione per la bellezza e per quegli oggetti che hanno attraversato il tempo portando con sé storie, culture e saperi.
Ogni galleria, ogni gallerista che partecipa a questa manifestazione arriva con il proprio bagaglio di esperienze, con le proprie scoperte fatte nell’arco di un anno intero, con quei pezzi speciali che vengono custoditi proprio in vista di questo appuntamento.
L’edizione 2026 si presenta con una rinnovata energia.
L’ingresso di Marte S.r.l., società controllata da Confcommercio Modena, nella governance della manifestazione porta nuova linfa vitale a un progetto che continua a crescere e a consolidarsi come la più autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato.
Un progetto ambizioso che quest’anno gode del patrocinio dell’Associazione Antiquari d’Italia, di FIMA, di Confcommercio Imprese per l’Italia, dell’Ente Nazionale per il Turismo (ENIT), della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Modena e della Camera di Commercio di Modena.
Il Simbolo: Il Busto di Francesco I d’Este
Anche quest’anno, l’immagine iconica di Modenantiquaria sarà il celebre busto di Francesco I d’Este di Gian Lorenzo Bernini, una delle sculture barocche più straordinarie al mondo, custodita presso la Galleria Estense di Modena.
Un capolavoro che da solo racchiude l’essenza della manifestazione: eccellenza assoluta, potenza espressiva e quella continuità storica che lega il passato al presente.
La scelta di questo simbolo non è casuale. Bernini, con la sua maestria nel catturare non solo la forma ma l’anima dei suoi soggetti, rappresenta perfettamente ciò che Modenantiquaria vuole essere: un luogo dove le opere non sono semplici oggetti, ma testimoni viventi di epoche, stili e maestrie che continuano a parlare a chi sa ascoltare.
Oltre Cento Gallerie di Eccellenza
Quest’anno la manifestazione riunisce oltre cento gallerie italiane e internazionali di altissimo livello.
Non si tratta di numeri fini a sé stessi, ma di una selezione accurata che garantisce ai visitatori di trovarsi di fronte a opere autentiche, certificate e di straordinario valore storico e artistico.
Ogni opera esposta passa infatti attraverso il vaglio di un Vetting Committee composto da storici dell’arte e specialisti di fama internazionale.
Questa commissione rappresenta una delle garanzie più solide che Modenantiquaria offre ai propri visitatori: autenticità, qualità e rigore sono i pilastri su cui si fonda ogni edizione della manifestazione.
Tra le gallerie presenti ci sono nomi che da decenni contribuiscono a definire gli standard più alti del mercato antiquariale italiano.
“Il Ritratto tra Sacro e Profano”: La Mostra nell’Evento
Tra i progetti curatoriali di maggiore rilievo di questa edizione spicca la mostra “Il Ritratto tra Sacro e Profano”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Antiquari d’Italia.
Venti prestigiose gallerie sono state invitate a presentare un’opera rappresentativa della propria ricerca, dando vita a un percorso espositivo che attraversa secoli, linguaggi e iconografie diverse.
Il ritratto, nelle sue molteplici declinazioni tra sacro e profano, diventa il filo conduttore di un racconto che mostra come quest’arte sia stata capace di catturare non solo la somiglianza fisica, ma l’essenza stessa delle persone raffigurate, il loro ruolo sociale, la loro spiritualità.
Dipinti, disegni, sculture e opere di arte decorativa dialogano tra loro creando un’esperienza immersiva di grande impatto culturale ed estetico.
I Premi: Riconoscere l’Eccellenza
Modenantiquaria 2026 introduce anche due importanti riconoscimenti che arricchiscono ulteriormente la rassegna: il Premio Milano Palace Hotel dedicato alle arti decorative e il Premio Malpighi dedicato alla pittura.
Entrambi i premi vengono attribuiti da una commissione composta da storici dell’arte e da membri FIMA, e rappresentano un ulteriore momento di valorizzazione della qualità e dell’eccellenza delle opere presenti in fiera.
Questi riconoscimenti non sono semplici attestati, ma veri e propri certificati di qualità che attestano il valore storico-artistico delle opere premiate, offrendo ai collezionisti un ulteriore elemento di valutazione e di sicurezza.
Un Allestimento che Racconta
L’allestimento di Modenantiquaria è sempre stato uno degli elementi distintivi della manifestazione.
Quest’anno non fa eccezione.
Gli spazi sono stati progettati con un approccio che unisce eleganza e funzionalità, creando un percorso espositivo dove ogni opera può essere valorizzata al meglio, dove il dialogo tra gallerista e visitatore può avvenire in un’atmosfera di raffinata professionalità.
L’obiettivo è chiaro: far sì che ogni visitatore possa vivere un’esperienza completa, che vada oltre la semplice osservazione delle opere.
Modenantiquaria vuole essere un luogo di formazione e di confronto, dove la cultura artistica si trasmette attraverso il contatto diretto con chi quelle opere le conosce, le studia, le colleziona da una vita.
Informazioni Pratiche: Orari e Biglietti
La manifestazione aprirà i battenti venerdì 7 febbraio 2026, con un vernissage esclusivo previsto per le ore 18:00, seguito da un raffinato cocktail di benvenuto.
Si tratta di un momento speciale, riservato agli addetti ai lavori, ai collezionisti più affezionati e agli appassionati che vogliono vivere l’atmosfera unica dell’inaugurazione.
Per il pubblico, gli orari di apertura sono:
- Lunedì, martedì e mercoledì: dalle 15:00 alle 19:00
- Giovedì, venerdì, sabato e domenica: dalle 10:30 alle 19:00
I biglietti hanno un costo di 15 euro per l’ingresso intero e 12 euro per il ridotto.
Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione www.modenantiquaria.it
Perché Visitare Modenantiquaria
In un panorama artistico sempre più orientato alla velocità e alla spettacolarizzazione, Modenantiquaria rappresenta una controtendenza importante.
Qui il tempo rallenta, la qualità prevale sulla quantità, la conoscenza diventa il vero valore aggiunto.
È l’occasione per vedere da vicino opere che difficilmente si potrebbero ammirare altrove, per parlare con galleristi che hanno dedicato la vita allo studio e alla ricerca, per comprendere meglio cosa significa davvero collezionare antiquariato di alto livello.
Se siete collezionisti esperti troverete sicuramente quel pezzo che stavate cercando da tempo.
Siete alle prime armi? Avrete l’opportunità di formarvi e di capire meglio come muovervi in questo mondo affascinante.
Se siete, invece, semplicemente curiosi o appassionati d’arte, vivrete un’esperienza culturale di altissimo profilo.
Come sottolinea Pietro Cantore, Vicepresidente dell’Associazione Antiquari d’Italia e Art Director della manifestazione, Modena con la sua storia, la sua eleganza discreta e la sua passione per la cultura è il luogo ideale per un evento di questo calibro.
“Modenantiquaria non è solo una mostra: è un dialogo costante tra collezionisti ed esperti, un ponte tra passato e presente. Un’opera d’arte antica porta con sé un racconto che attraversa i secoli e continua a sorprendere chi la osserva.”
Il Mercato degli Old Master: Un Settore in Crescita
Vale la pena sottolineare un dato interessante emerso dalle analisi di mercato: in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato dell’arte, gli Old Master hanno registrato una crescita significativa delle vendite nel 2025.
Questo trend conferma quanto il collezionismo di alto antiquariato rappresenti non solo una passione culturale, ma anche un investimento solido e duraturo nel tempo.
Le opere antiche, quando autentiche e certificate come quelle presenti a Modenantiquaria, mantengono e spesso accrescono il loro valore nel corso degli anni, rappresentando un patrimonio che può essere tramandato alle generazioni future.
Modena: Arte, Storia e Tradizione
Visitare Modenantiquaria significa anche scoprire o riscoprire una città straordinaria.
Modena non è solo la sede della manifestazione, ma una città che da secoli custodisce una tradizione collezionistica e artistica di altissimo livello.
Il suo centro storico, patrimonio UNESCO, le sue gallerie d’arte, i suoi musei, le sue eccellenze enogastronomiche fanno di questa esperienza un viaggio a tutto tondo nella cultura italiana.
La manifestazione ha stretto importanti partnership con realtà locali come VisitModena, Modenatur, Modenamoremio, oltre che con Bologna Fiere, Acetaia Malpighi, Milano Palace Hotel e molte altre.
Queste collaborazioni permettono ai visitatori di vivere un’esperienza completa, che va oltre la fiera stessa e si estende al territorio circostante.
Un Appuntamento da Non Perdere
Modenantiquaria 2026 si conferma quindi come un appuntamento imprescindibile per chiunque ami l’arte, l’antiquariato e la bellezza in tutte le sue forme.
Dal 7 al 15 febbraio, per nove giorni, Modena diventa il cuore pulsante del mercato antiquariale italiano, un luogo dove il passato dialoga con il presente, dove la qualità è garantita e certificata, dove ogni opera racconta una storia che vale la pena ascoltare.
Per chi si occupa professionalmente di arte e antiquariato, come noi di Zogia Arte e Antiquariato, manifestazioni come questa rappresentano un momento fondamentale di aggiornamento, di confronto e di crescita professionale.
La possibilità di vedere da vicino opere di altissimo livello, di confrontarsi con colleghi e con esperti del settore, di comprendere le dinamiche di un mercato in continua evoluzione è un’opportunità preziosa che non si può lasciar passare.
Se siete in zona o potete organizzare una visita a Modena in questi giorni, vi consigliamo vivamente di non perdere questa occasione.
Modenantiquaria non è semplicemente una fiera: è un’esperienza culturale che arricchisce, che forma, che emoziona.
È il luogo dove l’arte antica dimostra di essere ancora perfettamente contemporanea, capace di parlare al cuore e alla mente di chi la sa apprezzare.

